Argomento interessante questo.
Cosa si intende dire? E' un qualcosa che ha a che fare con le caratteristiche personali delle persone.
Rincresce dirlo, ma è sempre più facile trovare persone che sul lavoro si offendono che quelle che si fanno invece qualche domanda a seguito di un dato comportamento che un collega ha tenuto con loro.
Esempio pratico.
Tale giorno, x contatta y chiedendo una lecita informazione su una pratica gestita da y in maniera che sembra essere non proprio impeccabile.
La risposta è evasiva, e senza alcuna assunzione di responsabilità. Con una postura nettamente in posizione difensiva, nonostante le domande non siano state poste in modo provocatorio.
Questa superficialità sembra proseguire anche nei giorni successivi, dato che non ci sono nemmeno delle "indagini" condotte da y per conto proprio per fare ulteriore luce sulla cosa. Il problema viene semplicemente accantonato sperando finisca nel dimenticatoio.
Quando invece il problema va avanti , comincia a diventare un "cancro" e finisce nella scrivania della Direzione, y viene convocato. E gli vengono impartiti dei perentori ordini per le azioni prossime da intraprendere.
A questo punto y è interessatissimo all'argomento. O almeno lo è per il tempo necessario ad alimentare quel futile fuoco di paglia obbligato dai capi.
E y cosa fa? Va da x per parlare proprio di quelle informazioni che x andava cercando in tempi non sospetti....di quelle cose che x disse ma che entrarono da un orecchio di y e uscirono dall'altro.
Quindi, a questo punto x è proprio incazzato. E tratta duramente il collega. Ovviamente senza parolacce e insulti, niente di personale quindi, ma duramente. Perché è persona tutta d'un pezzo e non gli va di essere lui ora a sentire discorsi ipocriti che nascono unicamente dalla pressione messa a y dalla direzione.
Quindi, y si offende.
Offendersi è un lusso che y non si può permettere, e forse a questo punto lo sa anche lui. Chissà. Ma offendersi a questo punto ha una convenienza. Permette di additare x come scontroso, di richiamare l'attenzione sul "caratteraccio" di x per spostarsi dalla vera essenza del problema. Nel patetico tentativo di passare dal torto alla ragione.
Offendersi conviene....
Per tentare di essere coerente, y terrà per un po' di tempo (la durata è variabile) il muso a x.
Dimenticando con estrema facilità che x ha detto delle cose a muso duro, si, ma al diretto interessato e solo al diretto interessato.
Non ha fatto il sorriso da cavallo e poi è andato dai superiori per raccontare le "malefatte" di y alle sue spalle.
Per questi motivi, x potrà comunque guardare y in faccia. Sempre, in tutte le occasioni future.
Comportamenti come questi sono quasi prassi quotidiana nei posti di lavoro con tante teste.
Ma per conto nostro, noi vorremmo sempre essere x. Sempre. Anche sapendo che questo ci costerà tante "simpatie".
E anche sapendo di appartenere ad una minoranza.