Dopo il sostanziale blocco a seguito dei 13 incontri e della riunione plenaria, il rinnovo contratto dei metalmeccanici prosegue sulle strade e nelle piazze con lo sciopero unitario di 4 ore nella giornata odierna.
Sarà una mobilitazione unitaria, con Fim-Fiom-Uilm tutte insieme in campo dopo 8 anni, e con diverse città italiane interessate dalle manifestazioni. Landini, Presidente della Fiom, sarà presente a Milano.
La proposta di Federmeccanica relativa al salario minimo di garanzia e stata giudicata irricevibile e ha portato i sindacati a ricompattarsi, a fronte della minaccia di un aumento salariale solo per il 5% dei lavoratori. Tutto questo con in aggiunta il colpevole immobilismo del governo e un neo presidente di Confindustria che si trova nell'antipatica posizione di dover iniziare il suo prossimo mandato con un possibile scontro. Un conflitto in un comparto fondamentale che può rappresentare la ripresa del Paese è cosa assolutamente da scongiurare.
I sindacati il contratto lo vogliono fare. Per questo, l'attenzione deve restare alta sul merito della trattativa e lasciando poco spazio alla politica.
Ora i riflettori sono puntati su questa giornata di mobilitazione, sulla partecipazione e sull'eco che potrà avere, importante per gli scenari futuri.
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