Questo blog che parla di lavoro è dichiaratamente nemico delle cosiddette "lingue di miele". Ovvero i "lavoratori" che appartengono alla categoria dei leccaculo, dei carrieristi senza scrupoli e degli opportunisti e bugiardi di professione.
Purtroppo le "lingue di miele" sono una razza in continuo aumento. Onnipresenti, dal più grande al più piccolo posto di lavoro.
Non esitano a mentire per raggiungere i loro torbidi scopi. Non esitano a mettere in cattiva luce un collega per conquistare le luci della ribalta. Non esitano a sfoderare un sorriso da cavallo per ottenere le informazioni che cercano da parte di un onesto lavoratore, utilizzando poi questo per vendersi per coloro che hanno fatto il lavoro quando invece la realtà è che il lavoro lo ha fatto al 100% la persona vittima delle loro trame. Non esitano a mostrare affabilità e servilismo verso i datori di lavoro: per essere vicini a loro, per avere con loro quell'accesso quotidiano che consente di essere ascoltati e poter avanzare richieste per avere vantaggi personali.
Detestati da chiunque sia sufficientemente acuto da comprendere le loro mire, spalleggiati dai loro scagnozzi e accomunati con i loro simili, con i quali davanti ridono e poi per il resto del tempo si scrutano, sono la piaga di ogni posto di lavoro. Il cancro da estirpare, ma che non si riesce ad estirpare perché spesso si nutre dell'accondiscendenza e della complicità degli stessi datori di lavoro. Sensibili alle sviolinate, al servilismo e all'adulazione.
Questo post è cosa sulla quale c'è sempre da discutere....mi auguro che possiamo farlo insieme!
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