AyBoll

sabato 8 novembre 2014

La decadenza morale in un posto di lavoro.

Avete mai avuto la percezione, nel posto di lavoro, di una decadenza morale irreversibile?
Il lavoratore è capace di inanerrabili "imprese", una volta perduta la propria dignità. E la decadenza morale si materializza nel lavoratore che rifiuta ogni addebito. Questi sono i casi in cui non si parla più del rifiutare le responsabilità che non competono, ma rifiutare quelle che competono. Con il patetico tentativo di scambiare il proprio lavoro con il lavoro di qualcun altro, spacciare le proprie competenze per le competenze di qualcun altro. E' il risultato finale dell' auto-demotivazione, dello svuotare di senso e significato il proprio ruolo per potersi lasciare scivolare le cose addosso più facilmente. Dei responsabili di ufficio / dipartimento che si rivelano inadeguati e/o di bassa statura morale possono essere indubbiamente la causa scatenante di tutto ciò, per questo il datore di lavoro dovrebbe essere sempre rigoroso nella scelta dei responsabili o delle figure-chiave che hanno ruolo determinante nel motivare le persone. Deve esistere un bene comune, un interesse collettivo che trascende le questioni personali: solo questo può salvaguardare un posto di lavoro ed essere il migliore deterrente possibile contro la decadenza morale.

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