Si è svolto il terzo incontro tra Federmeccanica e sindacati e la situazione non si è sbloccata.
Federmeccanica ha presentato la sua proposta nero su bianco e, come ampiamente preannunciato, la proposta non contempla aumenti salariali.
La proposta di rinnovo presenta delle migliorie riguardanti in particolare il welfare e l'assistenza sanitaria, ma per quanto riguarda i salari riconosce un incremento di circa 37 euro a Luglio 2017 solamente ai neoassunti al di sotto dei minimi salariali. Secondo i sindacati, sarebbe circa il 5% la percentuale di lavoratori metalmeccanici inclusi nella manovra.
La nota motivazione di Federmeccanica nel giustificare questa proposta è quella di "recuperare" i circa 74 euro rilasciati in maniera sovrabbondante al precedente rinnovo di contratto per effetto dell'inflazione consuntiva rivelatasi ben più bassa di quella preventiva.
Un rinnovo su queste basi costituisce un modello contrattuale profondamente diverso dal punto di vista ideologico rispetto al passato. I tempi cambiano....il ruolo di difesa dei diritti salariali e l'elemento di solidarietà verso tutti i lavoratori nel contratto nazionale è di fatto messo in discussione (escluso) e i sindacati hanno definito "irricevibile" la proposta.
Resta il fatto che Federmeccanica ha formalizzato una proposta unitaria e tale dovrà essere, per avere efficacia, anche la proposta dei sindacati.
La speranza è che questa situazione possa riuscire finalmente a compattare Fiom, Fim e Uim (rappresentate rispettivamente da Landini, Bentivogli e Palombella) per un fronte più forte e una controproposta formale funzionale ad ottenere un finale e giusto compromesso che possa giustamente considerare la produttività reale aziendale ma senza lasciare da parte la tutela dei salari e senza trasformare il contratto nazionale in un mero accordo di natura commerciale.
Landini garantisce che la Fiom "questo contratto vuole farlo". Parole che possono essere di circostanza ma che possono avere anche un grande peso specifico e spostare gli equilibri, perché dette dal segretario Fiom che deve ancora sottoscrivere il primo rinnovo contrattuale metalmeccanico da quando è in carica.
Nella prima metà di gennaio 2016 i sindacati hanno in programma un incontro tra loro per sottoscrivere la proposta comune.
Successivamente, l'appuntamento per il quarto incontro con Federmeccanica ove formalizzare questa proposta è fissato per il 21 Gennaio 2016.
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